Bisogna tornare a curare l'Uomo in tutta la sua complessità e non limitarsi alla soppressione del sintomo ovvero dei fenomeni esterni della patologia.

Sono Stefano Manera, sono nato a Milano 43 anni fa, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano nel 2002 discutendo una tesi sperimentale sull’insufficienza polmonare (ARDS) e metodiche diagnostiche e respiratorie avanzate (Relatore Prof. L. Gattinoni).

Sono iscritto all'Ordine dei Medici di Milano (38204).

​Mi sono specializzato in Anestesia e Rianimazione, discutendo una tesi sperimentale sul trattamento del dolore cronico con elettrostimolazione midollare (Relatore Prof A. Pesenti).

​Sono da sempre impegnato nei vari fronti delle emergenze e urgenze, sia in ambito ospedaliero, sia in ambito territoriale come medico di 118.

Attualmente sono consulente medico-scientifico di DAN Europe Foundation, organizzazione internazionale senza scopo di lucro che si occupa di medicina subacquea e iperbarica e ricerca scientifica con lo scopo di promuovere la sicurezza dei subacquei.

Ho partecipato a varie missioni in Africa (Rwanda e Ghana) come medico volontario.

Sono inoltre Ufficiale Medico della Riserva Selezionata dell’Esercito Italiano e Medico di Bordo Supplente della Marina Mercantile Italiana.

Sono un medico curioso e appassionato ai vari aspetti del benessere dell'uomo.

Da subito, nel corso dell’esercizio della Professione, sono stato attratto dalla visione olistica del paziente che mi ha portato a studiare a fondo e a ricercare le cause più profonde delle patologie attraverso lo studio delle catene causali.

 

Ho capito molto presto che mi mancava la visione d’insieme e quanto fosse importante comprendere che un sintomo può essere generato da cause anche molto lontane, profonde e a volte poco correlabili.

​La mia curiosità e la necessità di trattare manualmente il dolore mi hanno spinto inizialmente a intraprendere un corso triennale di osteopatia (ICOM International College), portato a termine con successo, perfezionandomi successivamente in osteopatia craniosacrale e biodinamica.

La stessa curiosità mi ha fatto conoscere la Scuola SISDOH di Torino (diretta dal Dott. Paolo Greco), dove ho studiato, diventandone in seguito, con grande orgoglio, medico e docente.

Proprio alla SISDOH ho studiato l’Omeopatia Hahnemanniana che utilizza l’approccio vitalista miasmatico-costituzionale, fondamentale per curare sia bambini che adulti.

​Questo percorso è stato frutto di una graduale crescita professionale e umana avvenuta nel corso della mia formazione di medico avvicinandomi, scoprendo e appassionandomi al mondo della medicina complementare.

Posso affermare con certezza che l’Omeopatia mi abbia salvato, avendola inizialmente scoperta per esigenze personali, laddove la medicina “ufficiale” con me aveva fallito, ecco perché sento di doverle essere riconoscente e fedele nell’utilizzo, elevandola a tutti gli effetti ad Arte Medica.

​Ho frequentato numerosi corsi di nutrizione che mi hanno permesso di considerare l’uomo e la malattia secondo una visione sistemica e funzionale.

Sono socio dell'Associazione Italiana Medicina Sistemica (AIMES).

​Nel corso degli anni gli studi e gli approfondimenti sull’importanza del microbiota intestinale sono stati fondamentali: ho compreso le sue correlazioni sia col benessere, sia con molte patologie acute, sia con importanti patologie croniche e degenerative, anche dei pazienti più piccoli.

Credo fortemente nella correlazione Intestino-Cervello (Asse Intestino Cervello), convinto che il nostro "secondo cervello" (intestino), influenzi attivamente la nostra condizione di salute.

Rimasto affascinato dagli studi sulla correlazione dell’asse intestino-cervello della Dott.sa Campbell-McBride e del Prof. Paolo Mainardi, nonché dal suo Metodo ReStart, ho capito come la quasi totalità delle malattie sia di origine intestinale e che una corretta cura del paziente sia imprescindibile da un buon trattamento intestinale.

Sono diventato quindi socio fondatore di UNIPSAS (Università Popolare di Studi sull’Alimentazione e sulla Salute), voluta fortemente dal Prof. Mainardi stesso.

Per questi motivi collaboro attivamente con molti nutrizionisti per garantire una presa in carico del paziente a 360°.

Sono docente di corsi di nutrizione, microbiota e preparazione di cibi fermentati.

​Utilizzo la kinesiologia sistemica appresa dal Dott. Raoul Nalin (allievo di Roy Martina), la metodica Touch For Health di John Thie e la biorisonanza Vega.

Ho frequentato corsi di micoterapia e di floriterapia di Bach per includere la cura degli aspetti emozionali, spesso purtroppo tralasciati, ma determinanti nella visione olistica del paziente.

​Per ultimo, ma non meno importante, sono diventato assistente spirituale nella malattia e nel fine vita, avendo frequentato il master Tutto è Vita, diretto dal Prof. Guidalberto Bormolini.

Frequento come allievo il master triennale di Counseling Bioenergetico secondo Lowen della scuola IPSO di Milano.

Ippocrate che già nel lontano 430 a.C. diceva: ”Lasciate che il Cibo sia la vostra Medicina e la Medicina il vostro Cibo”, ecco quindi la meravigliosa unione tra Omeopatia e nutrizione, poiché proprio le radici della pianta devono essere curate, le radici miasmatiche che già Samuel Hahnemann aveva compreso esistere più di 200 anni or sono, che sono la causa delle nostre malattie e che proprio l’Omeopatia, nella sua forma immateriale, può raggiungere e curare.

Dott. Stefano Manera

Tel: 370 1386088

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